Biodiversità - Agricola Piemonte


Barbera Ciaria

Specie Botanica

Vitis vinifera L. subsp. vinifera


Cenni storici

Abbiamo notizie di questa varietà, tipica e localizzata ad alcuni comuni del Roero occidentale (CN), solo dalla Rivista di ampelografia (Sannino, 1926).


Caratteristiche

Germoglio: apice bianco-verdastro, cotonoso. Foglioline apicali di colore verde chiaro biancastro, molto cotonose sulla pagina inferiore.

Foglia adulta: di medie dimensioni, da cuneiforme ad orbicolare, quasi sempre intera; seno peziolare a graffa, mediamente aperto; seni laterali superiori, quando presenti, con fondo a graffa. Lembo di colore verde piuttosto scuro, opaco, un po’ ondulato tra le nervature

principali, con bollosità accentuata, nervature verdi.

Denti piccoli, con margini rettilinei. Pagina inferiore con lembo ben lanuginoso e nervature poco vellutate.

Grappolo a maturità: di dimensioni medio-grandi, piuttosto allungato, di forma conica; presenta spesso due ali aderenti, ed è compatto; peduncolo medio, robusto, lignificato nel primo tratto.

Acino: medio-piccolo, rotondo. Buccia piuttosto spessa, ben pruinosa, di colore bluastro. Polpa di media consistenza, piuttosto acida. Mediamente vigorosa e di fertilità contenuta, la Barbera ciarìa matura le sue uve in epoca tardiva (prima decade di ottobre).


Area di produzione

Oltre che nella collezione di Grinzane Cavour, questa varietà è ancora presente in qualche sparuto filare del Roero occidentale (Sommariva Perno).

Scopri altre tipologie di vitigni

CONDIVIDI SU:

Share by: