Le varietà di vitigni e le loro caratteristiche.
Descrizione
Tra le specie per uso alimentare la vite è forse quella che annovera il numero maggiore di varietà coltivate. Ciò è dovuto al lungo periodo di coltivazione (dagli 8000 ai 12.000 anni) ed alla grande espansione della viticoltura in tutta l’Europa mediterranea e Vicino Oriente.
Mentre la produzione di uva da tavola si basa oggi per lo più su vitigni ottenuti da breeding, per lo meno nelle regioni a sviluppo più avanzato, la viticoltura da vino è in gran parte fondata su varietà storiche, vecchie di alcuni secoli, di origine spontanea. Il vino infatti è una bevanda dalla forte impronta tradizionalista e strettamente legato ai territori di produzione.
Nondimeno l’erosione genetica è stata molto importante anche in campo viticolo. Alla fine dell’Ottocento furono censiti nel solo Piemonte centinaia di vitigni, oggi nella regione cinque varietà soltanto interessano l’80% della
superficie vitata.
Varietà