Biodiversità - Agricola Piemonte
Specie Botanica
Triticum aestivum L. emend. Fiori et Paol.
Genealogia
Varietà locale
Cenni storici
Varietà diffusa in coltivazione fino agli anni trenta del 1900 in particolare in Provincia di Torino, conosciuto anche come Ibrido Pignatelli.
Alla fine degli anni trenta fu utilizzata da Jacometti per prove di miglioramento nell’incrocio Damiano x Precoce Piemonte.
Situazione attuale
La varietà Precoce Piemonte è iscritta nelll’Anagrafe nazionale della agrobiodiversità di interesse agricolo e alimentare.
Presso la “Casa della biodiversità diffusa” di UNISG è conservato un lotto di seme di Precoce Piemonte.
Caratteristiche Agronomiche
Resistenza al freddo: elevata
Accestimento (numero di culmi per pianta): medio/alta
Maturazione: medio/tardiva
Resistenza all’allettamento: elevata
Sensibilità ai patogeni: sensibile alle ruggini
Dose semina: 180 kg/Ha
Ambiente di coltivazione: pianura/collina
Caratteri morfologici descrittivi della varietà
Portamento: eretto
Epoca di emergenza della spiga: tardiva
Altezza della pianta a maturità (compresa spiga): alta (117 cm)
Forma della spiga vista di profilo: fusiforme
Densità della spiga: lassa
Lunghezza della spiga (escluse ariste e barbe): lunga (10 cm)
Grado aristatura: mutica
Colore spiga: colorata
Colore seme: bianco
Tipo di sviluppo: invernale
CONDIVIDI SU: