Biodiversità - Agricola Piemonte


Ardito

Specie Botanica

Triticum aestivum L. emend. Fiori et Paol.


Genealogia

(Rieti x Wihelmina Tarwe) x Akakomugi


Cenni storici

L’ibrido ottenuto dall’incrocio Rieti x Wihelmina Tarwe era molto produttivo ma assai tardivo, per questo nel 1913 N.

Strampelli lo reincrociò con un frumento giapponese molto precoce e di taglia bassa ottenendo un frumento precoce e produttivo.

Negli anni ‘20 e ‘30 del 1900 la coltivazione della varietà Ardito si diffuse

nelle pianure del centro nord.


Situazione attuale

La varietà Ardito è stata iscritta nel Registro delle Varietà da Conservazione della Regione Piemonte nel 2018.

Responsabili del mantenimento in purezza della varietà sono Società Agricola Il Girasole e Arcoiris srl. Presso la “Casa della biodiversità diffusa” di UNISG è conservato un lotto di seme della varietà Ardito.

Caratteristiche Agronomiche

Resistenza al freddo: elevata

Accestimento (numero di culmi per pianta): buono

Maturazione: precoce

Resistenza all’allettamento: elevata

Sensibilità ai patogeni: buona resistenza alle principali patologie

Dose semina: 180 kg/Ha

Ambiente di coltivazione: varietà esigente per quanto riguarda le caratteristiche del terreno, è infatti maggiormente indicato per la coltivazione in pianure fertili.


Caratteri morfologici descrittivi della varietà

Portamento: eretto

Epoca di emergenza della spiga: precoce

Altezza della pianta a maturità (compresa spiga): media (90 cm)

Forma della spiga vista di profilo: fusiforme

Densità della spiga: compatta

Lunghezza della spiga (escluse ariste e barbe): lunga (7,8 cm)

Grado aristatura: aristata

Colore spiga: bianca

Colore seme: rossiccio

Tipo di sviluppo: invernale

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