Biodiversità - Agricola Piemonte
Specie Botanica
Apium graveolens L.
Cenni storici
Il sedano dorato d’Asti è stato coltivato con successo dall’inizio del secolo Negli orti della piana alluvionale del Tanaro.
Al riguardo si è trovata documentazione relativa a un “concorso a premi per la razionale coltivazione degli orti nel circondario di Asti” del 1914, in cui viene evidenziata la produzione di sedano dorato da parte di numerosi agricoltori della zona.
Caratteristiche
Le foglie sono ampie ed erette, hanno grandi dimensioni e presentano costolature centrali di colore giallo-dorato intenso.
La densità elevata che ne caratterizza la coltivazione determina un naturale imbianchimento dei tessuti eduli, conferendo loro ottime caratteristiche organolettiche. Vengono coltivate due selezioni di sedano dorato, quella Giuseppe e quella Rissone che si differenziano per il cespo centrale poco foglioso della varietà Rissone. Il peso di un cespo è di circa 1-1,5 kg.kg/ cespo. Ha elevata qualità, buon aroma e poca fibrosità.
Areale di produzione
L’areale di produzione del sedano dorato d’Asti comprende Asti e tutti i comuni della provincia situati nella Valle Tanaro.
NOTE
Il Sedano dorato d'Asti è inserito tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Piemonte (PAT)
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