Biodiversità - Agricola Piemonte
Specie Botanica
Castanea sativa
Cenni storici
Nella tradizione utilizzata, oltre che per il consumo fresco, per trasformati di pregio (frutti sciroppati e marrons glacés), talvolta anche in sostituzione delle cultivar di marrone.
Caratteristiche
I caratteri distintivi del frutto sono: forma asimmetrica, pezzatura grossa (90-100 frutti/kg), colore marrone scuro con striature e solcature distintamente marcate, apice appuntito, torcia allungata, sottile, tomentosa, angoli scapolari ottusi e ilo medio-grande con raggiatura stellare estesa ed evidente.
La cultivar è produttiva, ma anche molto suscettibile a mal dell’inchiostro, Septoria castanicola, cinipide galligeno. I frutti, che maturano generalmente a inizio ottobre, sono raramente settati e presentano buone caratteristiche organolettiche (sapore ed aroma). In passato indicata anche con il sinonimo Caron nero.
Areale di produzione
Cultivar tipica delle Valli Cuneesi (Grana, Gesso, Vermenagna, Pesio) e del Bovesano. In passato erano inoltre citati tra i principali luoghi di produzione i paesi di Borgo S. Dalmazzo, Paesana, Rittana,
Roccasparvera, Roccavione. Attualmente la diffusione in coltura è limitata. La cultivar è ormai raramente riscontrabile nei castagneti del Cuneese a causa della sensibilità a fattori biotici e abiotici. Conservata nell’arboreto del Centro Regionale di castanicoltura (Chiusa Pesio, CN).
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