Biodiversità - Agricola Piemonte
Specie Botanica
Malus domestica
Cenni storici
Apprezzate sul mercato della frutta fresca, le mele erano conservate in fruttaio fino a marzo-aprile (Godino, 1940); conservate in frigorifero mantengono caratteristiche organolettiche ottimali anche dopo 2-3 mesi dalla raccolta. È una delle mele riconosciute fra i Prodotti Agroalimentari Tipici della Regione Piemonte.
Caratteristiche
L’albero, con habitus semispur, è poco suscettibile a ticchiolatura e oidio, ma mediamente sensibile a butteratura amara ed alternanza produttiva. Data l’elevata vigoria e il portamento assurgente, sono opportuni l’utilizzo di portinnesto debole e l’allevamento a fusetto.
I frutti si distinguono per pezzatura grande e forma troncoconica asimmetrica con profilo trasversale irregolare. Il peduncolo è corto e medio-grosso con cavità peduncolare simmetrica di media larghezza e profondità.
La buccia è leggermente ruvida con una rugginosità lenticellare e alla cavità calicina; le lenticelle sono grandi e areolate. Le mele maturano nella 2°decade di ottobre, hanno polpa di colore bianco o bianco-crema con tessitura granulosa e struttura croccante. Il sapore è acidulo e l’aroma intenso. Particolare è l’elevata
capacità antiossidante.
Areale di produzione
La pianta madre è stata reperita nel comune di Bricherasio (TO). È diffusa in provincia di Torino, in particolare nei comuni di Cavour, Bricherasio, San Secondo, Pinerolo, San Pietro Val Lemina.
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