Biodiversità - Agricola Piemonte
Specie Botanica
Triticum aestivum L. emend. Fiori et Paol.
Genealogia
Selezione della popolazione Gentil Rosso
Cenni storici
Le popolazioni di Gentil Rosso verso la metà del 1800 si diffusero in molte zone dell’Italia Centrale e Settentrionale.
Da queste popolazioni furono selezionate varietà, alcune mutiche altre semiaristate, con caratteristiche leggermente differenti.
Todaro selezionò il Gentil Rosso 48 più produttiva rispetto al Gentil Rosso.
In Italia, all’inizio del 1900, il Gentil Rosso era largamente diffuso in tutte le regioni del centro nord.
Situazione attuale
La varietà Gentilrosso è stata iscritta nel Registro delle Varietà da Conservazione della Regione Piemonte nel 2018.
Responsabile del mantenimento in purezza della varietà è la Società Agricola Il Girasole. Presso la “Casa della biodiversità diffusa” di UNISG è conservato un lotto di seme della varietà Gentilrosso.
Caratteristiche Agronomiche
Resistenza al freddo: media
Accestimento (numero di culmi per pianta): buono
Maturazione: medio/tardiva
Resistenza all’allettamento: media
Sensibilità ai patogeni: buona resistenza alle principali patologie
Dose semina: 180 kg/Ha
Ambiente di coltivazione: in pianura fornisce buone rese, si adatta bene anche a zone di collina. In terreni troppo ricchi di sostanza organica è sensibile all’allettamento.
Caratteri morfologici descrittivi della varietà
Portamento: eretto
Epoca di emergenza della spiga: medio/tardiva
Altezza della pianta a maturità (compresa spiga): alta (130 cm)
Forma della spiga vista di profilo: a bordi paralleli
Densità della spiga: compatta
Lunghezza della spiga (escluse ariste e barbe): lunga (7,8 cm)
Grado di aristatura: semiaristato
Colore spiga: rossiccia
Colore seme: rossiccio
Tipo di sviluppo: invernale
Altro
La farina ha ottime qualità panificatorie.
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