Biodiversità - Agricola Piemonte


Marisa

Specie Botanica

Prunus cerasus L.


Cenni storici

Proveniente probabilmente dalla zona di Pinerolo (TO), è stata

introdotta in coltura nell’area di Pecetto negli anni 1960-1970.

Presenta somiglianza con la cultivar francese "Cerise de la Reine Hortense" (sin. Belle de Bavay) descritta fra le varietà di amarene storiche di Francia.


Caratteristiche morfologiche

Pianta dal portamento globoso e di vigoria medio-elevata.

Foglie: forma ellittica o ellittico-allargata, di grandi dimensioni (lunghezza 10,1 cm, larghezza 6,2 cm) con margine seghettato e picciolo corto.

Fiori: fiori con petali completamente bianchi, unghia pronunciata e peduncolo lungo (2,6 cm).

Frutto: frutto di forma depressa, di grandi dimensioni per una amarena (peso 7-9 g; lunghezza 21,6 mm; larghezza 25,8 mm; spessore 21,9 mm), con peduncolo corto di agevole distacco (3,5 cm).

Colore: colore della buccia rosso-rosso scuro e colore della polpa rosso;

Consistenza: polpa di scarsa consistenza e molto succosa, semi aderente al nòcciolo.

Nòcciolo: nòcciolo di forma sferoidale con carenatura mediamente pronunciata; peso medio del nòcciolo 0,23 g, dimensioni medie del nòcciolo: altezza 10,3 mm, larghezza 8,9 mm, spessore 7,2 mm.

Caratteristiche agronomiche

  • Epoca di fioritura tardiva (II-III decade di aprile).
  • Epoca di maturazione medio-tardiva (II decade di giugno).
  • Da considerarsi precoce per il ciliegio acido Fruttifica su dardi a mazzetto e rami misti.
  • Produttività medio-elevata.
  • Poco sensibile a moniliosi e gommosi.

Caratteristiche tecniche-organolettiche

Frutto non troppo acido che è apprezzato per il consumo diretto oltre che per la trasformazione in sciroppi e confettura. Scarsa resistenza alle manipolazioni. Scarsa sensibilità allo spacco (0-5%). Sapore piacevolmente acidulo e dissetante, polpa molto succosa.

Analisi chimiche: grado zuccherino 14,6°Brix; pH 3,11; ac. titolabile 234 meq/L.


Areale di produzione

Pecetto Torinese (TO) e comuni limitrofi. Numero di piante non conosciuto. Negli anni 1970 aveva progressivamente sostituito le altre amarene nei nuovi impianti. Non si hanno notizie di nuovi impianti recenti. Probabilmente ne rimangono alcuni esemplari in aziende agricole private.


NOTE

È riconosciuta tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Piemonte (PAT) e inclusa nel Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino.

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