Biodiversità - Agricola Piemonte
Specie Botanica
Prunus avium L.
Cenni storici
Viene documentata la presenza di questa varietà nella Collina Torinese a partire da metà 1800. Negli anni 1930-1960 era considerata come la varietà "regina" del mercato, tanto che grazie ad essa Pecetto torinese venne chiamato il "paese delle ciliegie’"
È attualmente diffusa a Pecetto e nei comuni limitrofi.
Caratteristiche morfologiche
Albero di vigoria medio-elevata e portamento espanso.
Foglie: foglie molto grandi (lunghezza 15,1 cm e larghezza 5,7 cm), forma ellittico-allargata e margine seghettato.
Fiori: fiori riuniti in gruppi di 3 per gemma; petali di forma arrotondata, peduncolo di lunghezza media 1,7 cm.
Frutto: frutto di dimensioni medio-grandi (peso medio 8,6 g; altezza 21,8 mm; larghezza 24,4 mm; spessore 21,9 mm), forma depressa leggermente appiattita e peduncolo di media lunghezza (4,5 cm).
Colore: colore della buccia rosso scuro-nero e colore polpa rosso scuro.
Consistenza: Polpa di consistenza medio-elevata così come la succosità, nocciolo semi-aderente.
Nòcciolo: nòcciolo di forma ellissoidale con creste rilevate; peso medio nocciolo (0,26 g), dimensioni (altezza 10,9 mm, larghezza 8,7 mm, spessore 6,9 mm).
Caratteristiche agronomiche
Caratteristiche tecniche-organolettiche
Utilizzata per il consumo fresco per l’elevata qualità e serbevolezza dei frutti, ideale per le confetture. Media resistenza alle manipolazioni ed elevata sensibilità allo spacco (circa 20%). Sapore ottimo, dolce e leggermente acidulo con leggero retrogusto amarognolo.
Analisi chimiche: grado zuccherino 23,2 °Brix; pH 3,63; 153 meq/L di acidità titolabile.
Areale di produzione
Pecetto Torinese (TO) e comuni limitrofi
NOTE
Cultivar riconosciuta tra i Prodotti Agroalimentari. Tradizionali della Regione Piemonte (PAT) e inclusa nel Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino.
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