Biodiversità - Agricola Piemonte
Specie Botanica
Prunus avium L.
Cenni storici
Introdotta nella zona di Pecetto Torinese nel 1937 da Eugenio Martini, da cui deriva il nome della varietà. Pare che il Dott. Martini l’avesse rinvenuta in un giardino a Moncalieri.
Potrebbe trattarsi di una mutazione gemmaria di Vittona.
Caratteristiche morfologiche
Pianta di portamento espanso e vigoria elevata.
Foglie: foglie di forma ellittica, di medie dimensioni (lunghezza 12,4 cm; larghezza 5,5 cm) e margine seghettato.
Fiori: fiori riuniti in mazzetti di 2-3 per gemma, con petali di forma ovale e peduncolo lungo mediamente 2,5 cm.
Frutto: frutto di medie dimensioni (6,9 g), forma depressa, peduncolo corto (36,5 mm).
Colore: colore della buccia rosso scuro, colore della polpa rosa-rosso, Consistenza: di media consistenza e succosità, semiaderente al nòcciolo.
Nòcciolo: caratteri medi del nòcciolo peso (0,23 g); dimensioni (altezza 10,7 mm, larghezza 8,1 mm, spessore 6,6 mm).
Caratteristiche agronomiche
Caratteristiche tecniche-organolettiche
Frutto idoneo al consumo fresco, resistente alle manipolazioni e con ridotta sensibilità allo spacco (0- 5%). Frutto di buon sapore e succosità medio-elevata.
Analisi chimiche: grado zuccherino 16°Brix; pH 3,72;
acidità titolabile 99 meq/L.
Areale di produzione
Pecetto Torinese (TO) e comuni limitrofi.
NOTE
È riconosciuta tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Piemonte (PAT) e inclusa nel Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino.
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