Biodiversità - Agricola Piemonte
Specie Botanica
Zea mays L.
Cenni storici
Il Nostrano dell’Isola era varietà diffusa fino agli anni ‘40 del novecento in tutto il Nord Italia grazie alla sua adattabilità ad una grande variabilità di condizioni ambientali.
In Piemonte era largamente coltivato per la produzione di farina da polenta in particolar modo nelle zone del canavese.
Situazione attuale
La varietà Nostrano dell’isola è stata iscritta nel Registro delle Varietà da Conservazione della Regione Piemonte nel 2007.
Attualmente il responsabile del mantenimento in purezza della varietà è il DISAFA dell’Università di Torino.
Caratteristiche Agronomiche
Vigoria della pianta: tardivo
Proterandria: buona
Inserzione della spiga: media
Robustezza dello stocco: media
Tenuta delle radici: stabile
Coltivabilità: media
Caratteri morfologici descrittivi della varietà
Caratteri morfologici descrittivi della varietà
Altezza pianta, pennacchio incluso: medio-alta
Portamento delle foglie: fortemente ricurve
Lunghezza spiga: lunga (24-28 cm)
Forma spiga: cilindro-conica
Numero di ranghi: variabile (12-16)
Tipo di cariosside: semivitrea e piccola
Colore della cariosside: arancio
Caratteristiche trasformati
Ha ottime qualità organolettiche e molitorie.
Oltre alla polenta, con la farina di nostrano dell’isolasi producono tradizionalmente le miasse, prodotto tipico di Quincinetto.
La farina è tendenzialmente dolce.
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