Biodiversità - Agricola Piemonte
Specie Botanica
Triticum aestivum L. emend. Fiori et Paol.
Genealogia
Akagomughi x (Rieti x Wilhelmina Tarwe)
Cenni storici
Costituita da Strampelli nel 1913. Diffusa in coltura nel 1918 nelle pianure dell’Italia Settentrionale, fu coltivata in Italia tra il 1930 ed il 1945 .
Negli anni quaranta era diffusa in coltivazione in tutte le province della regione Piemonte.
Situazione attuale
La varietà Villa Glori è iscritta nelll’Anagrafe nazionale della agrobiodiversità di interesse agricolo e alimentare. Presso la “Casa della biodiversità diffusa” di UNISG è conservato un lotto di seme di Villa Glori.
Caratteristiche Agronomiche
Resistenza al freddo: elevata
Accestimento (numero di culmi per pianta): buono
Maturazione: medio/tardiva
Resistenza all’allettamento: elevata
Sensibilità ai patogeni: buona resistenza alle principali patologie
Dose semina: 180 kg/Ha
Ambiente di coltivazione: adatta alla coltivazione in terreni fertili, molto resistente all’allettamento.
Caratteri morfologici descrittivi della varietà
Portamento: eretto
Epoca di emergenza della spiga: tardiva
Altezza della pianta a maturità (compresa spiga): media (102 cm)
Forma della spiga vista di profilo: clavata
Densità della spiga: compatta
Lunghezza della spiga (escluse ariste e barbe): media (5,5 cm)
Grado aristatura: mutica
Colore spiga: colorata
Colore seme: rossiccio
Tipo di sviluppo: invernale
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